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Lyrics
Alessandro mi chiamò Locke,
io risposi saltando su.
Sono un grande Jack Russell,
ma il mio mondo siete voi
papà Ezio mi lanciò un giorno
una pallina gialla
la presi al volo e continuai
poi un giorno ne volli un'altra
sempre gialla
così ne ebbi due.
che felicità !
una in bocca
e l'altra col naso
la spingevo
alternandole
non mi piacevano
troppo vecchie
come Sinner
le volevo nuove
dovevo sempre vincere
i miei salti erano
l'attrazione del quartiere
alessandro mi chiamò locke
come il filosofo
ed io mi sentivo
grande, grande ero
il vostro Locke
si il mio branco
mamma piera
quanti baci le donavo
e poi Stefano
ahhhh che felicità
ero il loro Locke